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mercoledì 14 marzo 2012

L'antica Pieve di Sant'Andrea riconsegnata al culto


Ricevo e pubblico molto volentieri questo interessantissimo resoconto del concerto svoltosi per la riapertura al pubblico dell'antica Pieve di Sant'Andrea di Castello di Montedivalli.
Io, purtroppo, non ero presente ma, da quello che ho letto e dai racconti dei miei amici, sono convinto che è stato un evento veramente emozionante.
All'inizio di questo post potete vedere la locandina dell'avvenimento.
L'articolo è corredato delle foto scattate in quell'occasione.

mercoledì 8 dicembre 2010

John Lennon


Oggi ricorre il trentesimo anniversario della morte di John Lennon, questo brano, ancora così attuale, è per ricordarlo.

venerdì 26 novembre 2010

Luci di speranza


In occasione del 55° anniversario di sacerdozio di Don Renzo Cortese, parroco della Chiesa di San Francesco di Sarzana, il coro ARTS ACDEMY CHOIR organizza una serata di musica gospel con brani natalizi. Il concerto si terrà mercoledì 8 dicembre 2010 alle ore 18,30 presso la chiesa di San Francesco a Sarzana (SP).

La serata sarà dedicata alla raccolta fondi in favore di AMRI – Associazione per le Malattie Reumatiche Infantili – operante presso l’Ospedale Pediatrico Gaslini di Genova . L'Associazione per le malattie reumatiche infantili (A.M.R.I.), è un’Associazione di volontariato (ONLUS) che operare in favore dei bambini affetti da malattie reumatiche.
Le malattie reumatiche sono malattie infiammatorie la cui causa è spesso sconosciuta. Nel loro complesso costituiscono una delle maggiori cause di disabilità nel bambino.
Lo studio e la ricerca delle malattie reumatiche del bambino attraverso PRINTO (Pediatric Rheumatology International Trial Organization), organizzazione finanziata dalla Comunità Europea, oggi viene realizzata all'Istituto Pediatrico Giannina Gaslini di Genova proprio in seguito al trasferimento dei medici in questa struttura ospedaliera.

L’associazione AMRI oltre ad aiutare la ricerca scientifica su queste malattie, svolge diverse funzioni fra le quali:
  • fornire assistenza sociale alle famiglie provenienti dalle varie regioni d’Italia;
  • fornire aiuto economico a sostegno dei costosi viaggi per visite di controllo o ricovero ospedaliero, al pagamento di esami o farmaci non contemplati nell’esenzione per patologia.
  • ospitare quei genitori che dovendo sostare per un lungo periodo in ospedale, evitano così la ricerca di un alloggio non sempre adeguato e generalmente assai costoso.
  • realizzare incontri, raccolta fondi, convegni, sensibilizzando l’opinione pubblica e gli organi istituzionali, le strutture sanitarie sui gravi problemi che le malattie reumatiche rappresentano per i nostri bambini per ottenere dalle strutture del servizio sanitario nazionale tutto ciò che è necessario per condurre una vita sociale normale.
Durante la serata sarà presente un rappresentante dell’Associazione AMRI, che riceverà di persona i fondi raccolti a favore della ricerca delle malattie reumatiche infantili.

martedì 13 luglio 2010

Addio a Walter Hawkins



Dal sito dell'agenzia di notizie Adnkronos leggo e pubblico:

New York, 12 lug. (Adnkronos/Dpa) - Walter Hawkins, il cantante gospel della celeberrima canzone 'O Happy Day', e' morto nella sua casa di Ripon, a est di San Francisco in California, stroncato dal cancro. Hawkins, 61 anni, vincitore di un Grammy-award, era anche pastore protestante. Insieme col fratello Edwin e altri amici, nel 1967 aveva fondato gli 'Edwin Hawkins Singers'. Due anni piu' tardi il gruppo incise la canzone 'O Happy Day', sperando di vendere un centinaio di copie. Il successo invece fu enorme e il brano divenne un inno mondiale con 7 milioni di copie vendute. E' stata anche la prima canzone gospel che ha sfondato nel mondo della musica pop.

martedì 6 aprile 2010

Concerto a Terrarossa


Dopo la stagione concertistica invernale ed una piccola pausa per riposarci un po', sono riprese a pieno ritmo le prove per preparare i nuovi concerti ed imparare brani nuovi ampliando ulteriormente il nostro repertorio.
In questo periodo il coro si è ulteriormente ampliato con l'ingresso di nuovi coristi in tutte le sezioni.
Siamo dunque pronti per i nuovi appuntamenti; il prossimo è previsto domenica pomeriggio, 11 aprile, alle ore 18,00, al Castello di Terrarossa - Licciana Nardi (MS) nell'ambito della manifestazione "Olea Lunae 2010" - X rassegna dell'olio extra vergine d'oliva - Provincia di Massa Carrara.
In questa occasione apriremo il concerto con alcuni nostri brani per poi lasciare il palcoscenico al coro femminile "Les Petits Chanteurs" proveniente dalla Città di Laval, Quebec, Canada.
Sarà, ancora una volta, un'occasione di scambio e di amicizia tra cori ed un momento di gioia e di crescita per tutti i componenti del coro.

giovedì 25 febbraio 2010

Sogni spezzati

Ho ricevuto questo pensiero dal nostro direttore artistico; lo pubblico molto volentieri.

Sogni Spezzati è il titolo a cui dedico questo mio pensiero e la mia esperienza vissuta.
Dopo il lungo e laborioso impegno dei concerti eseguiti di Natale, come è mia consuetudine mi fermo, fermo i miei pensieri e ritirato in un momento di silenzio e di pace dopo le feste natalizie, rivolgo un pensiero particolare al passato appena trascorso, alle emozioni, alle sensazioni e anche perché no, a sbagli e mancanze che sono state vissute da tutti noi dell’Arts Academy Choir.
Tanti concerti, tanti momenti felici, momenti di gioia in cui abbiamo cercato di trasmettere un momento di emozione, buona musica e serenità al nostro pubblico e alle persone a noi fedeli che ci seguono da molto tempo.
Abbiamo viaggiato molto e cantato in luoghi belli e interessanti.
Molte volte però è vicino a noi stessi che ritroviamo l’emozione vera, la sensazione più intensa, più forte che ci porta a riflettere e a rendere l’occasione che stiamo vivendo unica e irripetibile, che lascerà un ricordo nel nostro cuore.
Ero già entrato nella casa circondariale della Spezia per insegnare musica e Musica Gospel a un gruppo di detenuti, ma in questa occasione ho riscoperto e meditato il significato della parola FORTUNA.
Si, in questa occasione rivedere alcuni detenuti e ritrovarne tanti, troppi in piedi per un’ora e mezza ad ascoltare la nostra musica mi ha impressionato, portando la mia mente a elaborare un solo pensiero: QUANTO SIAMO FORTUNATI.
Fortunati ad avere una famiglia, degli amici, una casa, il lavoro, una vita libera.
Fortunati? Si credo tanto…… perché sarebbe bastato poco anche a noi per ritrovarci ad essere li in mezzo a loro, essere uno di loro, sentirsi abbandonati e rifiutati dalla società, dalle persone, dal mondo.
Sarebbe bastato poco, uno sbaglio in più, più grave del solito, una famiglia meno salda nei valori, nascere in un quartiere o città dove la violenza e la delinquenza sono tue compagne di vita, dove gli ideali e i valori per noi scontati siano stati completamente assenti;
Basta un momento; la perdita del lavoro, la perdita di sogni e di ideali, un attimo di disperazione, che può assalire ogni giorno ciascuno di noi per portarci a commettere un gesto spropositato, magari dettato da necessità economiche, per trasformare ciascuno di noi in uno di loro.
Ho incontrato tanti sguardi di occhi giovani, forti, spavaldi e pronti a sfidare il destino e il mondo intero, ma ho incontrato anche sguardi tristi, sguardi di occhi vecchi e soli, abbandonati a se stessi dove ogni speranza è andata persa e dove non esiste più la forza di ricominciare da capo.
Vite spezzate, sogni infranti senza ritorno ma…..
È bello poter immaginare che in mezzo a questi uomini, ci possa essere la speranza di una rinascita di salvezza per ricominciare una nuova vita.
Una possibilità di recupero è giusto concederla a tutti, a chiunque, a tutte quelle persone che si sono ritrovate in carcere per essere state nel posto sbagliato nel momento sbagliato, magari per cause di forza maggiore che non ti fanno più ragionare lucidamente, dirigendo la tua volontà in un senso piuttosto che in un altro.
Ecco allora che la Musica con la sua magia riesce per un piccolo spazio di tempo, a creare un momento di serenità, di gioia rendendo queste persone più sicure di se stesse, più fiduciose nel prossimo, a sentirsi accettate dagli altri, ad essere ancora utili per qualcuno.
Sono convinto che la Musica sia la più grande “medicina” per guarire qualsiasi forma di disagio e di emarginazione; è la lingua universale del mondo.
E cosi il 22 dicembre durante il concerto di Natale nell’istituto Mentale Mons. Siro Silvestri di Rocchetta Vara è bastato trovare per caso su un tavolo molti strumenti a percussione, grandi e piccoli per creare un legame tra noi e il pubblico formato da pazienti di età diverse tra loro, giovani, ragazzi e ragazze e persone non più giovani, anziani; un pubblico caloroso, partecipe, attento, tutti hanno lasciato le loro pene e suonato gli strumentini con noi e con un tempo strepitoso e preciso; il tutto anche grazie al lavoro costante e paziente delle educatrici della struttura.
E’ Natale e tutte queste persone hanno bisogno della nostra presenza, soprattutto in questo periodo ma come ha precisato un ospite dell’istituto con solo due parole piene di significato profondo: PER ME E’SEMPRE NATALE….
Anche in questo caso basta poco per diventare uno di loro….basta ancora meno di quello che noi tutti possiamo immaginare per smarrire la strada della propria esistenza: perdere il lavoro, la famiglia, la fiducia, l’amore…..la vita, e continuare a vivere per forza.
Questi luoghi come le case di cura per anziani, portatori di handicap sono Vite fuori dalla realtà, dal mondo reale e solo entrandoci ogni tanto per portare un’ora di Musica si può comprendere il vero significato della parola: FORTUNA.

mercoledì 23 dicembre 2009

Una canzone per te


Con il concerto di stasera al ristorante il Colombaio termina la stagione natalizia di concerti dell'Arts Academy Choir. Ci rivediamo l'anno prossimo con nuovi appuntamenti.
E' stata una stagione intensa con molti appuntamenti; per un maggiore dettaglio potete visitare il sito ufficiale del coro dove potete vedere tutte le date delle nostre performances.
Tra tutte le iniziative, ci ha senz'altro fatto molto piacere partecipare a quella organizzata dalla Provincia della Spezia per portare la musica anche in luoghi dove non è usuale fare concerti.
Il nostro coro ha avuto l'opportunità di cantare brani natalizi e il nostro repertorio spiritual e gospel all'interno della casa circondariale e, ieri, presso il centro per malati psichiatrici Mons. Siro Silvestri.
Sono state entrambe esperienze bellissime pur nella loro diversità.
Speriamo di essere riusciti, con la nostra musica, a portare un po' di gioia e di serenità in questi luoghi.

martedì 27 ottobre 2009

I video dell'Arts Academy Choir - My life is in your hands



Come promesso, ecco il secondo dei due video publicati nella pagina dedicata ai video del sito ufficiale dell'Arts Academy Choir.
In questo video il coro esegue il brano "My life is in your hands".
Questo brano è stato cantato nel corso dello spettacolo "La Divina Commedia", tenutosi mercoledì 29 aprile al Teatro Civico della Spezia

mercoledì 21 ottobre 2009

I video dell'Arts Academy Choir - If I have my ticket



Finalmente sono pronti i video del coro.
Nella pagina dedicata ai video del sito ufficiale dell'Arts Academy Choir è possibile vedere due video.
Nel primo (che ho inserito anche in questo post) potrete vedere il coro che esegue il brano "If I have my ticket".
Questo video è stato realizzato durante il concerto tenutosi martedì, 7 aprile al Teatro Civico della Spezia nell'ambito della manifestazione "Canzoni per la vita".
Nell'altro il coro esegue il brano "My life is in your hands".
In un prossimo post pubblicherò anche questo sul blog.

sabato 1 agosto 2009

Concerto a Pitelli - il giorno dopo


Come avevo detto nel post precedente, ieri sera abbiamo fatto un piccolo concerto a Pitelli in occasione della festa della solidarietà in allegria organizzata dal Comitato Assistenza Malati dell'Ing. Perioli.
La serata è stata molto intensa e divertente, è sempre bello poter partecipare ad iniziative di solidarietà come queste.
Nella foto: un momento del concerto.

venerdì 31 luglio 2009

Concerto a Pitelli

Con il concerto di stasera che si terrà questa sera, venerdì 31 luglio, alle ore 21,00 in piazza degli Orti a Pitelli comincia la serie estiva dei nostri concerti.
Sarà l'occasione per alcuni dei nuovi coristi di debuttare e per tutto il coro di ritrovarsi insieme sul palco a condividere con chi vorrà venirci ad ascoltare le emozioni della musica Gospel.
Per vedere qual saranno i nostri prossimi appuntamenti potete visitare la pagina del sito ufficiale dedicata ai concerti.

lunedì 27 aprile 2009

La Divina Commedia


Il prossimo appuntamento musicale per il coro è previsto per mercoledì prossimo (29 aprile) alle ore 21,00, presso il Teatro Civico della Spezia, dove verrà rappresentata la Divina Commedia.
Non voglio svelare tutti i particolari di questa rappresentazione ma posso solo dire che si tratterà di una "Divina commedia" un po' particolare, sicuramente degna di essere vista.
Ci saranno musiche, canti e danze e anche noi parteciperemo interpretando un brano.
Il resto lo scoprirete venendo a vedere lo spettacolo.

martedì 7 aprile 2009

Terremoto in Abruzzo

Il terremoto che ha colpito l'Abruzzo acquista di ora in ora dimensioni sempre più sconcertanti.
Tutti i componenti dell'Arts Academy Choir si uniscono al dolore e allo sconforto delle persone colpite da questa tragedia.
Nel concerto di stasera (di cui ho dato conto nel post precedente) il nostro pensiero e la nostra musica andrà, oltre che alla finalità benefica che persegue l'evento, anche ai tragici fatti che occupano le prime pagine di tutti i notiziari.

sabato 28 marzo 2009

Canzoni per la vita



Martedì 7 aprile il nostro coro parteciperà all'importante evento "Canzoni per la vita" che si svolgerà al teatro civico della Spezia con inizio alle ore 21,00.
Dal manifesto potete vedere i partecipanti e gli ospiti della serata (che sono numerosi e molto noti) e tutte le altre informazioni.
Il costo del biglietto di ingresso è di 15 euro che sarà interamente devoluto in beneficenza a favore di un nido orfanotrofio di Betlemme, in Palestina.
Una bella occasione per godersi la serata e vivere profondamente il messaggio pasquale in questo tempo di quaresima.
Per noi è un piacere ed un onore poter partecipare ad una serata così importante.

mercoledì 25 febbraio 2009

Novità

Dopo tanto tempo che non aggiungevo post a questo blog, eccomi di nuovo qui per aggiornarvi sulle novità del coro.
Alcuni coristi hanno lasciato il coro (alcuni sono andati a vivere in altre città e... in altre nazioni!) ma altri se ne sono aggiunti. Nella sezione dedicata ai coristi del sito potrete vedere gli aggiornamenti.
Le prove sono riprese a pieno regime con il ripasso dei brani collaudati e con l'ampliamento del repertorio.
Nel frattempo, cominciano a delinearsi anche gli impegni futuri, sempre sul sito dell'Associazione, alla pagina concerti, potrete vedere le novità aggiornate.
Il primo appuntamento per ora in programma è per martedì 7 aprile quando faremo il nostro intervento al Teatro Civico della Spezia nell'ambito della manifestazione dal titolo "Canzoni per la vita".

martedì 16 dicembre 2008

Concerti di Natale

Continuano i concerti che il coro esegue nel periodo natalizio; dopo quello del 3 dicembre svoltosi in occasione della festa di Santa Barbara e di cui ho parlato in un post precedente, siamo stati ad Arcola, l'8 dicembre, nella chiesa di San Nicolò, in occasione dei festeggiamenti di San Nicolò; dopo questo abbiamo fatto un bel concerto nella chiesa di Biassa il 14 di questo mese.
Sabato prossimo (il 20) saremo nella chiesa di Pugliola (lerici) alle ore 21,00 per concludere poi la serie di concerti natalizi il giorno dopo Natale (il 26 dicembre), sempre alle 21,00, al Vespucci 20, il noto locale sul lungomare di Marina di Massa.
Per chi avesse voglia di venirci ad ascoltare ci sono ancora due possibilità e poi, salvo novità dell'ultimo minuto, ci rivedremo per la prossima stagione di concerti.

martedì 2 dicembre 2008

Santa Barbara


Cominciano i concerti natalizi del coro.
Il primo concerto sarà il prossimo 3 dicembre presso la chiesa di Santa Barbara e San Nicola di Flue alla Spezia (loc. Fossamastra).
Il concerto è organizzato in occasione della festa di Santa Barbara che è ricordata il 4 dicembre.
Come da tradizione, per il periodo natalizio, il coro eseguirà sia il repertorio natalizio che quello spiritual e gospel.
Alla pagina Concerti del sito del coro è possibile vedere anche i prossimi appuntamenti.

Interessante, in questa ricorrenza, è conoscere la vita di Santa Barbara, martire del III secolo.
Le informazioni sono tratte dal sito Santi e Beati e l'autore è Gian Domenico Gordini.

Esistono molte redazioni in greco e traduzioni latine della passio di Barbara; si tratta, però, di narrazioni leggendarie, il cui valore storico è molto scarso, anche perché vi si riscontrano non poche divergenze. In alcune passiones, infatti, il suo martirio è posto sotto l’impero di Massimino il Trace (235 – 38) o di Massimiano (286 – 305), in altre, invece, sotto quello di Massimino Daia (308 –13). Né maggiore concordanza esiste sul luogo di origine, poiché si parla di Antiochia, di Nicomedia e, infine, di una località denominata “Heliopolis”, distante 12 miglia da Euchaita, città della Paflagonia. Nelle traduzioni latine, la questione si complica maggiormente, perché per alcune di esse Barbara sarebbe vissuta nella Toscana, e, infatti, nel Martirologio di Adone si legge: “In Tuscia natale sanctae Barbarae virginis et martyris sub Maximiano imperatore”. Ci si trova, quindi, di fronte al caso di una martire il cui culto fino all’antichità fu assai diffuso, tanto in Oriente quanto in Occidente; invece, per quanto riguarda le notizie biografiche, si possiedono scarsissimi elementi: il nome, l’origine orientale, con ogni verisimiglianza l’Egitto, e il martirio. La leggenda, poi, ha arricchito con particolari fantastici, a volte anche irreali, la vita della martire: si tratta di particolari che hanno avuto un influsso sia sul culto come sull’iconografia.
Il padre di Barbara, Dioscuro, fece costruire una torre per rinchiudervi la bellissima figlia richiesta in sposa da moltissimi pretendenti. Ella, però, non aveva intenzione di sposarsi, ma di consacrarsi a Dio. Prima di entrare nella torre, non essendo ancora battezzata e volendo ricevere il sacramento della rigenerazione, si recò in una piscina d’acqua vicino alla torre e vi si immerse tre volte dicendo: “Battezzasi Barbara nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”. Per ordine del padre, la torre avrebbe dovuto avere due finestre, ma Barbara ne volle tre in onore della S.ma Trinità. Il padre, pagano, venuto a conoscenza della professione cristiana della figlia, decise di ucciderla, ma ella, passando miracolosamente fra le pareti della torre, riuscì a fuggire. Nuovamente catturata, il padre la condusse davanti al magistrato, affinché fosse tormentata e uccisa crudelmente. Il prefetto Marciano cercò di convincere Barbara a recedere dal suo proposito; poi, visti inutili i tentativi, ordinò di tormentarla avvolgendole tutto il corpo in panni rozzi e ruvidi, tanto da farla sanguinare in ogni parte. Durante la notte, continua il racconto seguendo uno schema comune alle leggende agiografiche, Barbara ebbe una visione e fu completamente risanata. Il giorno seguente il prefetto la sottomise a nuove e più crudeli torture: sulle sue carni nuovamente dilaniate fece porre piastre di ferro rovente. Una certa Giuliana, presente al supplizio, avendo manifestato sentimenti cristiani, venne associata al martirio: le fiamme, accese ai loro fianchi per tormentarle, si spensero quasi subito. Barbara, portata ignuda per la città, ritornò miracolosamente vestita e sana, nonostante l’ordine di flagellazione. Finalmente, il prefetto la condannò al taglio della testa; fu il padre stesso che eseguì la sentenza. Subito dopo un fuoco discese dal cielo e bruciò completamente il crudele padre, di cui non rimasero nemmeno le ceneri.
L’imperatore Giustino, nel sec. VI, avrebbe trasferito le reliquie della martire dall’Egitto a Costantinopoli; qualche secolo più tardi i veneziani le trasferirono nella loro città e di qui furono recate nella chiesa di S. Giovanni Evangelista a Torcello (1009). Il culto della martire fu assai diffuso in Italia, probabilmente importato durante il periodo dell’occupazione bizantina nel sec. VI, e si sviluppò poi durante le Crociate. Se ne trovano tracce in Toscana, in Umbria, nella Sabina. A Roma, poi, secondo la testimonianza di Giovanni Diacono (Vita, IV,89), s. Gregorio Magno, quando ancora era monaco, amava recarsi a pregare nell’oratorio di S. Barbara. Il testo, però, ha valore solo per il IX sec.; comunque, è certo che in questo secolo erano stati costruiti oratori in onore di B., dei quali fa testimonianza il Liber Pontificalis (ed. L. Duchesne, II, pp. 50, 116) nelle biografie di Stefano IV (816-17) e Leone IV (847-55).
Barbara è particolarmente invocata contro la morte improvvisa (allusione a quella del padre, secondo la leggenda); in seguito la sua protezione fu estesa a tutte le persone che erano esposte nel loro lavoro al pericolo di morte istantanea, come gli artificieri, gli artiglieri, i carpentieri, i minatori; oggi è venerata anche come protettrice dei vigili del fuoco. Nelle navi da guerra il deposito delle munizioni è denominato “Santa Barbara”.
La festa di Barbara è celebrata il 4 dicembre.

mercoledì 26 novembre 2008

Concerto di capodanno

Vi piacerebbe organizzare un concerto di capodanno con una vera orchestra?
Adesso è possibile!
L'ARTS ACADEMY CHOIR con il suo direttore Artistico CLAUDIO GNARINI

presenta

l'ORCHESTRA FILARMONICA UCRAINA di Dniepropetrovsk (composta da 60 elementi)
L'orchestra torna in Italia per il periodo natalizio ed anno nuovo 2009.

Per sapere come organizzare il concerto di Capodanno, contatta il direttore artistico Caudio Gnarini (direttore@artsacademychoir.it).

Programma

Famiglia STRAUSS (Johann- Padre E Figlio) Di Strauss

VALZER

Voci di Primavera - Frühlingsstimmen op. 410 Voices of Spring (1883)
L'imperatore - Kaiser-Walzer op. 437 Emperor Waltz (1888)
Sul bel Danubio Blu di Johann Strauss padre
Rose del Sud - Rosen aus dem Süden op. 388 Roses from the South (1880)

POLKE

Tritsch-Tratsch-Polka op. 214 (1858) Chit-chat
Annen op. 117 (1852) Anna
Jager poka (Il cacciatore)
Tuoni lampi e fulmini

OUVERTURE

Die Fledermaus (Il Pipistrello) (1874)
Wiener Blut( Sangue viennese) (1899)

MARCE

Marcia di Radetzky (Radetzkymarsch in tedesco) è una marcia composta da Johann Strauss.
È una delle sue opere più famose e venne composta in onore del generale Radetzky.
Quest'ultimo, nominato comandante dell'esercito austriaco, vinse a Custoza il 25 luglio 1848 contro Carlo Alberto, costringendolo a stipulare l'armistizio di Salasco (9 agosto).

OUVERTURE e SINFONIE DA OPERE

La Forza del Destino
La Traviata
I Vespri Siciliani
Nabucco

GIOACCHINO ROSSINI

La Gazza Ladra
L'Italiana in Algeri
Guglielmo Tell
(Tarantella dalla Boutique Fantasque)

GEORGE BIZET

Carmen

Pétr lll'ic Tchajkovskij

Schiaccianoci (valzer) (adagio)(danza araba)
Il Lago dei Cigni (valzer)
La Bella addormentata nel bosco (valzer)

martedì 11 novembre 2008

Omaggio a Miriam Makeba



Voce dell'Africa, Miriam Makeba muore cantando contro la Camorra - 'Mama Africa' era un simbolo della lotta all'apartheid.

Sia Claudio (il direttore artistico) che io abbiamo avuto l'idea di inserire nel blog un ricordo di Miriam Makeba perciò vi propongo il suo brano più famoso e uno dei tanti articoli scritti su di lei in occasione della sua morte.


Voce leggendaria del continente africano e simbolo della lotta all'apartheid, Miriam Makeba, è morta in Italia a 76 anni, una volta lasciato il palco di Castel Volturno, in provincia di Caserta, dove aveva appena cantato in un concerto a sostegno dello scrittore Roberto Saviano, minacciato dalla camorra.
Conosciuta in tutto il mondo come 'Mama Africa', Miriam Makeba nasce a Johannesburg il 4 marzo 1932 e si impone come cantante nel 1959, durante una tournèe negli Stati Uniti con il gruppo sudafricano 'Manhattan Brothers'. A 27 anni lascia il Sudafrica per necessità di carriera, senza immaginare che sarebbe stata poi bandita per le sue posizioni contro l'apartheid. Nel 1960 cerca di rientrare, per il funerale della madre, ma le autorità le tolgono la nazionalità. A seguito di questo bando, Makeba vive 31 anni in esilio, negli Stati Uniti, in Europa e in Guinea.
Fu la prima donna nera a vincere il Grammy Award per l'album 'An Evening with Belafonte/Makeba', inciso insieme a Harry Belafonte nel 1965. Due anni dopo arriva la fama mondiale con 'Pata Pata', ispirata a una danza in una baraccopoli.
Nel 1968 sposa il leader delle Pantere Nere, Stokely Carmichael. L'evento solleva controversie negli Stati Uniti e Makeba si vede annullare i contratti discografici.
Carmichael e Makeba si trasferiscono in Guinea. Il matrimonio dura però pochi anni: nel 1973 Makeba si separa e riprende a cantare, soprattutto in Africa, Sudamerica ed Europa.
Dopo la morte della figlia Bongi, nel 1985, 'Mama Africa' si trasferisce in Europa, dove rimane fino al 1990, quando la liberazione di Nelson Mandela la convince a rientrare nel suo Paese. Ma passano sei anni prima che esca il suo nuovo disco, 'Homeland', in cui racconta sempre l'apartheid, ma anche la gioia di essere tornata nel suo paese. "Ho mantenuto la mia cultura, ho mantenuto la musica delle mie origini - ha scritto nella sua biografia - grazie a questo sono diventata questa voce e questa immagine dell'Africa e del suo popolo, senza esserne cosciente".
(fonte Apcom)

lunedì 10 novembre 2008

Human


Ho ascoltato questo brano alla radio e mi è piaciuto: ve lo propongo.
Quella che segue è la spiegazione del brano che ho trovato sul sito del gruppo.
Human è il primo singolo estratto dal terzo album di inediti, Day & Age, disponibile, almeno in Italia, soltanto in formato digitale.
Brandon ha descritto così il significato della canzone "Ci stiamo sempre più alienando e non riusciamo più a comportarci da umani con gli altri. Le famiglie si dividono e nessuno rimane più sposato per anni. Al posto di preoccuparci di questo ci importa di più in quale club andremo il prossimo fine settimana. Ecco perchè credo che in passato le cose fossero migliori". Queste considerazioni prendono spunto da una frase di Hunter S. Thompson, autore del libro Paura e digusto a Las Vegas da cui è stato poi tratto il film Paura e delirio a Las Vegas, che commentava come l'America stesse crescendo una generazione di ballerini.