venerdì 7 dicembre 2007

Oda al gato


Metto anche la versione in lingua originale della stessa poesia.





Los animales fueron
imperfectos,
largos de cola, tristes
de cabeza.
Poco a poco se fueron
componiendo,
haciéndose paisaje,
adquiriendo lunares, gracia, vuelo.
El gato,
sólo el gato
apareciò completo
y orgulloso:
naciò completamente terminado,
camina solo y sabe lo que quiere.

El hombre quiere ser pescado y pájaro,
la serpiente quisera tener alas,
el perro es un león desorientato,
el ingeniero quiere ser poeta,
la mosca estudia para golondrina,
el poeta trata de imitar la mosca,
pero el gato
quiere ser sólo gato
y todo gato es gato
desde bigote a cola,
desde presentimiento a rata viva,
desde la noche hasta sus ojos de oro.

No hay unidad
como él,
no tienen
la luna ni la flor
tal contextura:
es una sola cosa
como el sol o el topacio,
y la elástica linea en su contorno
firme y sutil es como
la línea de la proa de una nave.
Sus ojos amarillos
dejaron una sola
ranura
para echar las monedas de la noche.

Oh pequeño
emperador sin orbe,
conquistador si patria,
mínimo tigre de salón, nupcial
sultán del cielo
de las tejas eróticas,
el viento del amor
en la intemperie
reclamas
cuando pasas
y posas
cuatro pies delicados
en el suelo,
oliendo,
desconfiando
de todo lo terrestre,
porque todo
es inmundo
para el immaculado pie del gato.

Oh fiera independiente
de la casa, arrogante
vestigio da la noche,
perezoso, gimnástico
y ajeno,
profundíssimo gato,
policía segreta
de las habitaciones,
insignia
de un
desaparecido terciopelo,
seguramente no hay
enigma
en tu manera,
tal vez no eres misterio,
todo el mundo te sabe y perteneces
al habitante menos misterioso,
tal vez todos se creen dueños,
propietaros, tíos
de gatos, compagñros,
colegas,
discípulos o amigos
de su gato.

Yo no.
Yo no subscrivo.
Yo no conozco al gato.
Todo lo sé, la vida y su archipiélago,
el mar y la ciudad incalculabile,
la botánica,
el gineceo con sus extravíos,
el por y el meno da la matemática,
los embudos volcánicos del mundo,
la cáscara irreal del cocodrilo,
la bondad ignorada del bombero,
el atavismo azul del sacerdote,
pero no puede descifar un gato.
Mi razón resbaló en su indiferencia,
sus ojos números de oro.

Ode al gatto


oggi voglio postare una bella poesia di Pablo Neruda, dedicata a tutti gli amanti dei gatti.





Gli animali furono
imperfetti, lunghi
di coda, plumbei
di testa.
Piano piano si misero
in ordine,
divennero paesaggio,
acquistarono nèi, grazia. volo.
Il gatto,
soltanto il gatto
apparve completo
e orgoglioso:
nacque completamente rifinito,
cammina solo e sa quello che vuole.

L'uomo vuol essere pesce e uccello,
il serpente vorrebbe avere le ali,
il cane è un leone spaesato,
l'ingegnere vuol essere poeta,
la mosca studia per rondine,
il poeta cerca di imitare la mosca,
ma il gatto
vuole essere solo gatto
ed ogni gatto è gatto
dai baffi alla coda,
dal fiuto al topo vivo,
dalla notte fino ai suoi occhi d'oro.

Non c'è unità
come la sua,
non hanno
la luna o il fiore
una tale coesione:
è una sola cosa
come il sole o il topazio,
e l'elastica linea del suo corpo,
salda e sottile, è come
la linea della prua di una nave.
I suoi occhi gialli
hanno lasciato una sola
fessura
per gettarvi le monete della notte.

Oh piccolo
imperatore senz'orbe,
conquistatore senza patria,
minima tigre da salotto, nuziale
sultano del cielo
delle tegole erotiche,
il vento dell'amore
all'aria aperta
reclami
quando passi
e posi
quattro piedi delicati
sul suolo,
fiutando,
diffidando
di ogni cosa terrestre,
perché tutto
è immondo
per l'immacolato piede del gatto.

Oh fiera indipendente
della casa, arrogante
vestigio della notte,
neghittoso, ginnastico
ed estraneo,
profondissimo gatto,
poliziotto segreto
delle stanze,
insegna
di un
irreperibile velluto,
probabilmente non c'è
enigma
nel tuo contegno,
forse sei mistero,
tutti sanno di te ed appartieni
all'abitante meno misterioso,
forse tutti si credono
padroni,
proprietari, parenti
di gatti, compagni,
colleghi,
discepoli o amici
del proprio gatto.

Io no.
Io non sono d'accordo.
Io non conosco il gatto.
So tutto, la vita e il suo arcipelago,
il mare e la città incalcolabile,
la botanica,
il gineceo coi suoi peccati,
il per e il meno della matematica,
gl'imbuti vulcanici del mondo,
il guscio irreale del coccodrillo,
la bontà ignorata del pompiere,
l'atavismo azzurro del sacerdote,
ma non riesco a decifrare il gatto.
Sul suo distacco la ragione slitta,
numeri d'oro stanno nei suoi occhi.

mercoledì 5 dicembre 2007

Mercatini di Natale

Sabato 8 dicembre, alle ore 18, nella chiesa prepositurale di Fivizzano, l’Arts Academy Choir eseguirà un concerto con canti tradizionali natalizi e musica gospel.
L’evento si terrà in occasione del tradizionale mercatino natalizio allestito nelle vie e nelle piazze di Fivizzano.
Una bella occasione per gli amanti della musica che potranno ascoltare oltre ai canti natalizi classici anche brani meno conosciuti ma altrettanto coinvolgenti.
La seconda parte del concerto sarà invece dedicata alla musica spiritual e gospel.

Concerto per Elsa

Domenica 16 dicembre, alle ore 20 e 30, nella chiesa di San Giacomo a Podenzana, l’Arts Academy Choir eseguirà un concerto per raccogliere fondi per la piccola Elsa.
Elsa è una splendida bambina di otto anni che ha bisogno, per guarire dalla sua malattia, di una costosissima terapia da effettuarsi all’estero. I medici hanno garantito che potrà cominciare a parlare e così, il Comune di Podenzana ha accolto l’idea della pro loco, rinunciando alle tradizionali luminarie natalizie per devolvere la cifra necessaria per un più nobile scopo.
Anche il concerto del 16 avrà la stessa finalità: raccogliere fondi per rendere possibile questo sogno e fare felice una bambina e tutta la sua famiglia.
Anche questo è un aspetto del Natale che è alle porte e, forse, è uno dei suoi aspetti più belli; quello lontano dallo sfavillio del consumismo, dai regali inutili, dallo spreco ma che arriva dritto al cuore di chi vuole ascoltarlo.

martedì 4 dicembre 2007

E' andata...

E' andata... bene.
Finalmente ieri ho superato l'esame che mi ha impegnato così tanto e quindi, spero, posso smettere di tediare i miei amici e quelli che mi sono stati vicini e posso invece dedicarmi all'aggiornamento del sito e del blog.
Nel frattempo sono usciti nuovi appuntamenti.
Nei prossimi post e sul sito vi terrò aggiornati.