venerdì 11 luglio 2008

Schwarzenbeker Anzeiger


Un articolo pubblicato sul giornale tedesco Schwarzenbeker Anzeiger del primo luglio scorso.
L'articolo parla del viaggio in Italia del coro Sing Sang Song e dei concerti fatti con il nostro coro.
Nella fotografia a corredo dell'articolo ci sono i componenti di entrambi i cori.

lunedì 9 giugno 2008

Santa Lucia


Alcune fortunate coincidenze hanno fatto si che potessimo incontrare il coro Sing Sang Song; come ho già detto nel post precedente, con questo coro abbiamo avuto la fortuna e il piacere di fare due concerti insieme.
Abbiamo così potuto apprezzare la loro preparazione musicale ma anche e soprattutto la loro carica di energia e di simpatia.
Sono stati due concerti con i quali abbiamo potuto condividere la comune passione per la musica ed il canto.
La condivisione della musica è stata anche l'occasione per creare un legame con questo coro che, mi auguro, potrà proseguire anche in futuro con altri scambi culturali.
Il titolo di questo post, che può sembrare inadeguato, si riferisce al famoso brano "Santa Lucia" cantato dal coro Sing Sang Song durante il concerto di sabato scorso a Lerici e diretto dalla "vulcanica" Regine: la direttrice del coro.
Fra tutte le foto che ho fatto all'evento (e che presto verranno pubblicate sul sito del coro) ho scelto proprio questa che mi sembra rappresentare bene la passione per la musica del coro e della sua direttrice.

In attesa del prossimo concerto insieme... aufwiedersehen!

giovedì 5 giugno 2008

Il coro Sing Sang Song in tournée in Italia

Il nostro coro approfondisce le proprie conoscenze artistiche, amicizie ed esperienze musicali gemellandosi con il Coro Tedesco SING SANG SONG diretto da Regine Olk e proveniente dalla Città di Schwarzenbek - Amburgo.
Il Coro è composto da 27 voci femminili ed eseguirà un repertorio non solo Spiritual e Gospel ma anche classico, pop e un repertorio di famosi brani italiani.
Il coro tedesco, per la prima volta in tournée in Italia, sarà presente nella nostra provincia questo fine settimana ed eseguirà due concerti insieme a noi.
Il primo concerto si terrà Sabato 7 Giugno alle ore 18,00 a Lerici presso L’Arena del Teatro Astoria.
Il secondo, sarà invece domenica, alle ore 21.00, presso la chiesa Evangelica Battista di Sarzana.
Vi aspettiamo numerosi!

giovedì 22 maggio 2008

Se fossi un dottore...

Se fossi un dottore mi riempirei la bocca di panna.
Il mondo dell'ospedale visto cantato e interpretato dai bambini.
Evento speciale giovedì 5 giugno 2008, al teatro Don Bosco della Spezia.
Una giornata tutta dedicata al rapporto dei bambini con l'ospedale.
Sarà un'occasione di riflessione ma soprattutto un momento di gioia.
Si comincia dal mattino, alle 10,30, con uno spettacolo dedicato alle scuole,
In serata invece concerto Gospel del nostro coro con la partecipazione straordinaria del coro dei bambini della scuola materna Pia Casa di Misericordia.
Parteciperanno anche gli alunni della classe IV e V della scuola primaria Pia Casa di Misericordia diretti dal dott. Pelosone della Fondazione Theodora
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La giornata è infatti organizzata in favore della Fondazione Theodora che opera nei vari ospedali italiani.
L'obiettivo è quello di far conoscere l'operato di questa fondazione e raccogliere fondi per consentirgli di svolgere sempre meglio la sua attività.
Infatti, tutto il ricavato della serata sarà devoluto alla Fondazione Theodora.
Come coro abbiamo già avuto modo di collaborare con questa fondazione; lo scorso anno abbiamo fatto un concerto, sempre al teatro Don Bosco, che ha visto la partecipazione di un pubblico numeroso ed entusiasta.
Abbiamo poi avuto l'opportunità di fare un concerto nell'auditorium dell'Ospedale Gaslini, a Genova, per i piccoli ospiti della struttura: è stata un'esperienza molto toccante ed emozionante.

Quella di giovedì cinque sarà dunque una giornata di festa e di allegria... con le irresistibili scorribande dei clown dottori!

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venerdì 18 aprile 2008

I tre alberi

Un racconto pasquale che mi è arrivato (un po' in ritardo) con una mail da una mia amica.
Mi è piaciuto molto e voglio riproporvelo, anche perché il messaggio di questo racconto vale in ogni momento.
Spero che piaccia anche a voi.
L'autore è ignoto.


C’erano una volta, su una montagna, tre alberi che sognavano e speravano.

Il primo disse: «Io vorrei essere un baule pieno di tesori, oro e pietre preziose. Così tutto il mondo potrebbe vedere la mia bellezza».

Il secondo albero esclamò: «Un giorno io sarò un battello solido e potente, trasporterò re e regine per tutti i mari del mondo. Tutti si sentiranno al sicuro a bordo».

Il terzo albero disse: «Io voglio diventare l’albero più grande e più forte della foresta. La gente vedrò la mia cima dalla collina, e penseranno al cielo e a Dio; sarò l’albero più alto di tutti i tempi e nessuno si scorderà di me».

I tre alberi sognarono per diversi anni sperando che i loro sogni si avverassero. Un bel giorno arrivarono tre boscaioli.

Uno di loro s’avvicinò al primo albero e disse: «Questo albero mi sembra solido, lo potrei vendere al falegname».

Il boscaiolo tagliò l’albero, e l’albero si sentì felice di essere stato tagliato pensando che il falegname l’avrebbe trasformato in un baule.

Il secondo boscaiolo vedendo il secondo albero disse: «Questo albero sembra forte e solido, venderò il legno ai costruttori di battelli».

Il secondo era felice all’idea che tra breve avrebbe cominciato la sua carriera sugli oceani.

Quando i boscaioli s’avvicinarono al terzo albero, quest’ultimo si spaventò, sapeva che se lo tagliavano, tutti i suoi sogni di grandezza sarebbero svaniti.

Uno dei boscaioli disse: «non ho bisogno di un albero speciale, questo andrà bene». E il terzo albero fu tagliato.

Quando il primo albero arrivò dal falegname, fu trasformato in una semplice mangiatoia per animali. La mangiatoia fu messa in una stalla e riempita di fieno. Non era proprio la risposta al suo desiderio...

Il secondo albero che sognava di trasportare re e regine per gli oceani, fu trasformato in una barca da pesca. I suoi sogni svanirono.

Il terzo albero fu tagliato in pezzi di legno e abbandonato in un angolo.

Gli anni passarono e i tre alberi dimenticarono i loro sogni.

Un bel giorno, un uomo e una donna arrivarono alla stalla. La donna fece nascere suo figlio nella stalla e mise il bambino nella mangiatoia che era stata fabbricata con il legno del primo albero. L’uomo avrebbe voluto offrire una culla al bambino, ma la mangiatoia andava bene. L’albero comprese allora l’importanza dell’evento che stava vivendo e capì che conteneva il tesoro più prezioso di tutti i tempi.

Anni più tardi un gruppo di uomini salì sulla barca di pescatori fabbricata con il legno del secondo albero; uno degli uomini, stanco, si addormentò. Una tempesta si alzò e l’albero pensò di non essere abbastanza forte per portare il suo equipaggio in mezzo alla tempesta. Gli uomini allora svegliarono quello che si era addormentato.

Questi si alzò e disse: «Pace» e la tempesta cessò. In quel momento l’albero capì di aver trasportato il Re dei Re.

Infine, qualcuno andò a prendere i pezzi del terzo albero dimenticato in un angolo, il legno fu trasportato per le strade, mentre l’uomo che lo portava veniva insultato dalla folla. L’uomo fu inchiodato ai pezzi di legno, elevato a croce, e morì in cima ad una collina. Quando arrivò la domenica, l’albero realizzò di essere stato così forte da tenersi in cima alla collina e essere vicino a Dio. Gesù era stato crocifisso sul suo legno...

Ciascuno dei tre alberi ebbe quello che aveva sognato, in modo diverso da quello che avevano immaginato.

Non sappiamo mai quali sono i disegni di Dio per noi..